Quali tipi di vini dovresti avere nella tua cantinetta vino frigo?

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Hai voglia di acquistare una buona riserva di vino, o hai già provveduto ad acquistare una cantinetta vino frigo che offra massima refrigerazione alle tue bottiglie? A questo punto arriva la parte più divertente dell’intera esperienza: scegliere quali sono i vini da inserire al suo interno. Affascinante sì, ma anche abbastanza complicato: molte persone infatti si chiedono quali vini non dovrebbero mancare mai, quali vanno consumati prima o quali invece possono affrontare un periodo di invecchiamento più lungo. In questo approfondimento scopriremo prima di tutto come sono cambiate le abitudini degli italiani negli ultimi anni, anche con l’introduzione di una cantinetta vini da collocare in casa. A questo proposito ti invitiamo a consultare il portale CantinettaVino, se vuoi acquistare il modello più adatto a te. Vedremo anche quali sono i vini prelibati che non dovrebbero mancare nella tua cantinetta vino domestica.

Come sono cambiate le abitudini degli italiani

Da diversi anni, ma soprattutto nel lungo periodo del lockdown, molti italiani hanno profondamente cambiato le loro abitudini. E non parliamo solo di gusti in termini di vino bianco, rosso o rosato! Le nostre case sono diventate uffici, palestre, zone di intrattenimento e soprattutto ristoranti. Proprio per questo motivo si è affermata la tendenza a creare una cantinetta vino che possa ospitare una grande varietà di bottiglie utili per accompagnare cene, feste e momenti speciali. 

Il portabottiglie è uno degli accessori vino più utilizzati per allestire in maniera consapevole lo spazio domestico destinato alla conservazione delle bottiglie preferite. Come sappiamo però un buon vino non viene solo gustato in solitaria durante gli orari di aperitivo o post cena. Si tratta di un prodotto ideale per il food pairing, e per esaltare  le note e il sapore del cibo che più amiamo mangiare. 

Mai più senza una cantinetta vino frigo

Se parliamo di cantina viene spesso da pensare a un luogo buio, fresco, con scaffali ricchi di bottiglie, spesso organizzati in un seminterrato. Vero, ma solo in parte! Oggi infatti possiamo organizzare la nostra cantinetta vino design refrigerata da tenere in casa, adattandola agli spazi che abbiamo a disposizione. Non si ha necessariamente bisogno di una stanza dedicata per collezionare e conservare le bottiglie preferite. Basta infatti un sottoscala, un angolo della cucina, oppure uno spazio apposito nel ripostiglio o nel soggiorno e il gioco è fatto. Qui è possibile posizionare una cantinetta vino piccola e riempirla di bottiglie che avresti conservato in frigo, magari anche in modo erroneo prima del suo acquisto. 

L’idea di una cantinetta vino è nata proprio per ottimizzare gli spazi e massimizzare il comfort domestico, così da collezionare vini che saranno pronti per l’uso ogni volta che ne avrai bisogno. Del resto è sempre bello avere a portata di mano il vino speciale adatto per ogni occasione, non è vero?

Le 6 bottiglie irrinunciabili per un frigo vini

Se hai già posizionato la tua cantinetta vino 12 bottiglie, magari a doppia temperatura così da ospitare indistintamente vini rossi e bianchi sfruttando un range di temperature più ampio, è giunto il momento di parlare di bottiglie! 

Pinot bianco dell’Alto Adige

Un vino longevo, un bianco piacevole, che all’assaggio risulta secco, fresco e sapido. Devi sapere che in Alto Adige ci sono dei Pinot bianchi molto riconoscibili, proprio perché hanno un carattere deciso e note facilmente definibili. Questo tipo di vino è la scelta ideale per l’abbinamento con il crudo di pesce o il sushi. Va conservato a una temperatura ideale di 10 gradi.

Brunello di Montalcino

Insieme al Barolo è sicuramente il vino rosso italiano che vanta maggiore longevità: arriva dalla Toscana, e nasce in un territorio speciale, in montagna, dove è possibile produrre non uno, ma più di centinaia di diverse versioni. Parliamo di un vino perfetto per accompagnare un secondo di carne, ma anche un tagliere di formaggi stagionati. Va conservato a 15 gradi.

La Falanghina 

Un vitigno campano che è tra i più coltivati nella regione della Campania, dove sono presenti ben 2800 ettari vitati. È il simbolo di questa regione e viene considerato il Re assoluto dei bianchi italiani. Inseriscilo nella tua cantina vini se ami un vino dalla spiccata personalità, perfetto da abbinare con frutti di mare crudi, ostriche e cozze. Va conservato a una temperatura di 10 gradi.

Il Cannonau

Si tratta di un vitigno a bacca nera molto diffuso nelle cantine sarde. E proprio in Sardegna sarebbe approdato direttamente dalla Spagna nel 1400. Colpisce per il suo colore rosso rubino, per il suo sapore secco, sapido e caratteristico ma anche per la gradazione alcolica minima del 12,5%. Si sposa perfettamente con spaghetti alla bottarga e carni rosse, e deve essere conservato a 15 gradi.

Nerello Mascalese 

Un vino che è simbolo di eleganza, finezza a acidità: il Nerello Mascalese si ottiene con l’uva siciliane, alle pendici dell’Etna, ed è elegante, tannico, corposo all’assaggio. Il suo abbinamento è ampio proprio perché, da buon rosso, si sposa con carne e formaggi, ma anche con tantissime pietanze raffinate. Va conservato a 15 gradi.

Il Rosé Valle d’Aosta

Un DOC rosato che non può mancare davanti a un buon piatto di mare: questo vino si presenta con un colore intrigante, ottimi profumi e note di mele, rose e fiori. Al palato è gradevolissimo e molto morbido, ricco anche di una lunga nuance olfattiva. È perfetto soprattutto per gli antipasti e i primi piatti di pesce, purché venga conservato perfettamente tra 8 e 10 gradi.

Conclusione

Come è facile intuire, in ogni casa non dovrebbe mai mancare una buona collezione di bottiglie di vino, perfette per proporre diversi sapori da abbinare a un variegato menù quotidiano. Procurati una cantinetta vino classe A (nuova classe G) e inizia ad arricchirla di prodotti che ti faranno scoprire il piacere del buon cibo e della convivialità domestica con amici e familiari.