Spumante spagnolo – Come si chiama lo spumante spagnolo?

Spumante spagnolo

Come si chiama lo spumante spagnolo?

Lo spumante spagnolo

La Spagna è nota per la sua vasta produzione di spumante. Il migliore spumante spagnolo è il Cava, che viene prodotto secondo lo stesso procedimento dello Champagne francese. Il nome Champagne è riservato unicamente per lo spumante prodotto in Francia, ed in particolare nella regione a sud di Reims, secondo rigide regole e pertanto il suo nome non può essere utilizzato anche per il vino spagnolo.

Qual è il nome dello spumante spagnolo?

Lo spumante spagnolo si chiama Cava ed è lo spumante più noto della Spagna. Questo vino è tradizionalmente prodotto con uve di tre varietà, ovvero Macabeo (Viura), Xarel-lo e Parellada. A volte, però, vengono utilizzati anche altri vitigni come lo Chardonnay.

Macabeo

L’uva di tipo Macabeo, detta anche Viura, ha un aroma leggermente fruttato ed è coltivata principalmente in Spagna. Il vino Rioja è costituito per il 90% da uva Macabeo. Questo vitigno viene coltivato anche in Francia, nelle bianche Côtes du Roussillon. Il vitigno Macabeo è spesso utilizzato per la produzione del vino Cava, lo champagne spagnolo. In Catalunya, il Macabeo viene unito allo Xarel Lo e alla Parellada, risultando così uno dei migliori spumanti della Spagna.

Macabeo

Aperitivo ideale

L’aperitivo ideale stimola l’appetito e prepara lo stomaco a tutte le leccornie in arrivo. I vini ideali per un ottimo aperitivo sono i vini secchi, freschi e leggeri. Ecco perché lo spumante spagnolo è il vino ideale da consumare durante un aperitivo!

Spumante Spagnolo -Scaloppine al vino bianco

Le scaloppine sono un secondo piatto tipico delle regioni del Nord Italia. Possono essere fatte in modi diversi, le ricette sono parecchie. Anzi, come per ogni piatto  tipico della tradizione, si può quasi dire che ogni famiglia abbia la propria preparazione personale!

Come viene prodotto lo spumante spagnolo?

La produzione dello spumante spagnolo è molto simile a quella del vino bianco. Un’importante differenza è che dopo la prima fermentazione alcolica, in cui lo zucchero dell’uva viene trasformato in alcool e anidride carbonica, il vino viene inserito in una robusta bottiglia o in una grande botte chiusa, con l’aggiunta di una miscela di vino, zucchero e lievito. Questa miscela fermenta di nuovo, la cosiddetta seconda fermentazione alcolica. L’anidride carbonica, non potendo fuoriuscire, rimane disciolta nel vino.

spumante in spagnolo

Quando la seconda fermentazione avviene in bottiglia, si parla di metodo tradizionale. Questo procedimento è proprio degli spumanti spagnoli migliori e più costosi. Difatti, la rifermentazione dello spumante Cava avviene sempre in bottiglia. 

Ci sono altri due metodi per fornire al vino anidride carbonica. Quello più comune è simile al metodo tradizionale durante il quale il vino non effettua la rifermentazione in bottiglia, ma in una grande botte chiusa. Questo metodo è decisamente molto meno laborioso, e difatti lo spumante spagnolo così prodotto è chiaramente più economico. Infine, il terzo metodo per introdurre anidride carbonica nel vino è quello di inserirla nel vino sotto pressione. Questo metodo viene adottato anche per le bevande analcoliche, e non solo per gli spumanti molto economici. Qualitativamente, questi spumanti spagnoli possono considerarsi poco interessanti.

Il più famoso spumante spagnolo

Il Cava è lo spumante più conosciuto della Spagna, ed è spesso realizzato con l’utilizzo di Macabeo, Viura, Xarel-lo e Parellada, occasionalmente anche con Chardonnay. Molti vini Cava sono prodotti nella provincia della Catalogna, nei pressi di Barcellona.

Rimozione del lievito dallo spumante spagnolo 

Dopo la seconda fermentazione, il lievito deve essere rimosso dalla bottiglia. In particolare, le bottiglie vengono lentamente portate da una posizione supina ad una verticale, con il collo della bottiglia rivolto verso il basso. Di solito questo movimento viene svolto a macchina, ma qualche volte anche manualmente. Non appena tutto il lievito si è riversato sul tappo della bottiglia, il collo della stessa viene immerso in un bagno di ghiaccio a ca. -20 ° C. In questo modo il lievito comincerà a congelarsi.  Quando la bottiglia viene aperta, il tappo del ghiaccio fuoriesce e la bottiglia viene riempita di una miscela composta dallo stesso vino con l’aggiunta di zucchero di canna. La quantità di zucchero aggiunto determina la qualità del vino: extra brut (<6 grammi di zucchero per litro), brut (6-15 g/l), extra secco (12 – 12g/l), semi secco (33- 50 g/l) o dolce (> 50 g/l).

L’intero processo di produzione del vino Cava richiede almeno 9 mesi a partire dalla vendemmia, ma un produttore può anche scegliere di invecchiare e conservare uno spumante spagnolo in cantina per anni prima di rimuovere il lievito dalla bottiglia. Più a lungo il lievito resta a contatto con il vino, più fine e vellutata risulterà la spuma e più ricco e pieno sarà il gusto del vino. La qualità dello spumante spagnolo si conserva se mantenuto ad una costante e giusta temperatura, anche in una cantinetta del marchio BODEGA43.

Vino Cava con e senza annata

I buoni produttori del vino Cava si impegnano a mantenere una qualità sempre costante del loro prodotto, ecco perché conservano grandi scorte degli anni più vecchi da mescolare con gli anni più giovani così da mantenere il sapore del vino Cava sempre lo stesso. Nelle ottime annate si produce il vino Cava anche con un solo anno di vendemmia, e in una tale annata il vino Cava è indubbiamente di una qualità superiore.

L’area di produzione del vino Cava

A differenza dello Champagne francese, lo spumante spagnolo Cava può essere prodotto in tutta la Spagna, in particolare in 8 aree designate e nel rispetto delle regole di produzione dello stesso.

Il vino Cava è prodotto su larga scala nel Penedès, a sud di Barcellona, e vengono utilizzati principalmente i vitigni Macabeo, Xarello e Parellada, ma i buoni spumanti spagnoli sono spesso ottenuti anche dallo Chardonnay e dal Pinot nero.

Conserva il tuo Spumante Cava in una cantinetta BODEGA43

Grazie alla doppia zona di temperatura è possibile conservare e servire vino bianco Riesling, Champagne e vino rosso dalla stessa cantinetta vino del marchio BODEGA43. Questa cantinetta è silenziosa (39dB) e ha una vibrazione molto bassa, ideale per conservare correttamente le tue bottiglie di vino anche per lunghi periodi di tempo.

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